19/04/2021| 1770 articoli presenti
 

Paolo Graldi
"L'informazione
locale decisiva
per lo sviluppo
della comunità"

Paolo Graldi

VICO - L'appello alla mobilitazione mondiale del Papa contro la guerra e le contorsioni della politica nazionale, l'importanza dell'informazione locale per lo sviluppo delle comunità e le bellezze del Gargano. Sono stati questi gli argomenti attorno a cui il giornalista Michele Cucuzza e l'ex direttore del Messaggero Paolo Graldi hanno discusso per una serata nel complesso di S.Maria Pura.

Nell'anfiteatro naturale a fianco dell'antica chiesa i due giornalisti si sono ritrovati per una sorta di "talk show" dal vivo in occasione della consegna del premio giornalistico "Garagano - Vincenzo Afferrante". Se il buongiorno si vede dal mattino non resta che augurare all'iniziativa un cammino altrettanto energico come quello della prima edizione. Nessun provincialismo anche se non mancavano i protagonisti dell'iniziativa, tutti vichesi, che hanno saputo identificare temi e prospettive per illuminare aspetti di realtà meno conosciute.

E poi il pubblico, più di 150 persone, protagoniste della serata e che hanno seguito sia il dibattito che le musiche che hanno aperto e chiuso la manifestazione. 
Sul palco Paolo Graldi, una lunga carriera spesa nei maggiori quotidiani nazionali, da Paese Sera al Corriere della Sera di Piero Ottone al Messaggero e ai programmi con la Rai. E' stato lui l'ospite d'onore assieme a Michele Cucuzza, volto noto della Rai e anfitrione della serata. A fare gli onori di casa il sindaco Michele Sementino assieme a Michele Afferrante, figlio di Vincenzo, che creò la testata del "Gargano nuovo", scomparso nel 1983. Fu lui che nei primi anni '70 recuperò e rinnovò la gloriosa tradizione del periodico fondato da Giuseppe D'Addetta, indimenticabile protagonista della vita culturale e amministrativa del Promontorio degli anni '50 e '60. Non è un caso che, nel segno della continuità ideale tra le due esperienze, oggi sia proprio la figlia Carla, notaio in Vico, a essere la presidente del comitato scientifico del premio.

Dal canto suo Michele Afferrante ha ricordato con poche e semplici parole la figura del padre e il suo impegno a favore di Vico per cui molto si è speso dalle colonne del suo giornale. E' toccato a Michele Lauriola tirar fuori a sorpresa una copia del 1972 del giornale per farne omaggio a Graldi.
Un'altra sorpresa fuori programma è arrivata con un filmato di Ferruccio Castronuovo, regista vichese presente alla serata, che aveva firmato proprio con Graldi nel 1967 un documentario sulla protesta studentesca di quegli anni e che poi lavorò con lui a Paese Sera. 

Un fiume di ricordi offerto a tutti senza risparmio, che meriterebbe una replica anche più immediata visto il successo della serata. 
Chi lo sa. Forse Matteo Cannarozzi, ex sindaco di Vico ed ex assessore in Provincia, potrebbe concedere il bis. Infatti è stato lui che con modestia e tenacia ha messo insieme i vari pezzi dell'organizzazione per regalare a Vico l'iniziativa.