19/10/2020| 1770 articoli presenti
 

Elezioni, crolla lâ??affluenza degli elettori
Ha votato il 6% di viestani in meno del 2008
In Italia alle urne il 55%, a Vieste il 43,3%

Elezioni, crolla lâ??affluenza degli elettori
Ha votato il 6% di viestani in meno del 2008
In Italia alle urne il 55%, a Vieste il 43,3%

VIESTE - I viestani disertano le urne per il rinnovo del Parlamento e preferiscono andare a cercare asparagi o restare in famiglia piuttosto che andare a votare. Eâ?? questo il dato finale della prima giornata riservata alle elezioni e che ha visto un tonfo nella partecipazione degli elettori.

Sino alle 12 la percentuale dei votanti sfiorava il 13%, quasi un punto in più rispetto al 2008 mentre nel resto dâ??Italia la percentuale era più bassa, sempre di un punto. Un comportamento virtuoso che però è stato sconfessato nelle 10 ore successive; quando i presidenti di seggio hanno comunicato i dati dellâ??affluenza a Roma il risultato è stato impietoso: - 6% rispetto alle precedenti elezioni nazionali. Quasi un record tra le Alpi e Pantelleria che però è stato corretto con gli ultimi dati sul fotofinish.

Alla fine della prima giornata di voto la percentuale di calo era uguale al resto d'Italia, anche se da noi non c'era la neve come nelle regioni del centronord. Il dato finale è stato quello di un Italia che arriva al 55% di voti espressi contro il il 43,3% di Vieste.

Disamore verso la classe dirigente? Sicuramente, visti gli exploit di Grillo e delle liste anti-tutti.

Il fatto è che anche in paese questa campagna elettorale è rimasta molto fredda, e non solo per le temperature meteo di una consultazione che per la prima volta si svolge in pieno inverno.

Tanti gli spazi vuoti nelle affissioni, al di là delle micro-liste che puntano solo a far conoscere il proprio movimento a costo zero, visto che câ??è anche un piccolo rimborso per ogni voto portato a casa. Ma anche nei partiti più grossi, a parte incontri in sezione con il Pd o in hotel come con la candidata Ersilia Nobile, gli incontri pubblici si sono ridotti al lumicino: qualche volantinaggio e poco altro. Persino le affissione abusive, quelle che dovrebbero puntualmente essere rilevate, verbalizzate e multate, si sono ridotte al lumicino; qualche manifesto extra della lista di Storace e alcuni altri, randagi sui muri. Per Vieste un record di correttezza involontaria.

Solo la Nobile ha mobilitato il suo staff per i contatti telefonici anche di domenica e che continueranno anche oggi: tiepidi e indecisi non sono ammessi.

Lunedì mattina i 14 seggi aperti nelle due scuole riaprono i battenti sino alle 15. I ritardatari devono ricordarsi di portare un documento valido dâ??identità e la tessera elettorale.

Buon voto a tutti. Andateci, nonostante tutto. Se non decidete voi, per il vostro apporto, decideranno altri per voi.

Fate ancora in tempo.

In bocca al lupo. 


24 febbraio 3013