20/10/2017| 1655 articoli presenti
 

Pd, oggi le primarie per scegliere i candidati
Vieste, la sezione tifa per Bordo & Gentile

Pd, oggi le primarie per scegliere i candidati
Vieste, la sezione tifa per Bordo & Gentile

VIESTE - La legge con cui si andrà a votare per il nuovo Parlamento sarà la solita "porcata" come l'ha definita lo stesso padre della Lega Nord, l'ineffabile Calderoli, che l'ha ideata e proposta e sponsorizzata nel passato recente.
Di conseguenza gli elettori non potranno scegliere sulla scheda elettorale il candidato che giudicheranno il migliore in una lista.Nossignore: i nomi saranno decisi dai partiti, ancora una volta, e l'unica possibilità è quella di aggiungere la propria crocetta a quella di altri milioni di elettori. Perciò più voti e più eletti, nell'ordine con cui sono stati designati. 
Per correggere - parzialmente - questa vergogna nazionale i partiti che a Roma non hanno trovato l'accordo perchè ognuno voleva tirare la coperta dalla sua parte, hanno fatto marcia indietro a livello locale e offerto lo zuccherino ai propri sostenitori. Pd e Sel faranno le "parlamentarie" cioè le primarie per vedere quale condidato ha più consenso a livello territoriale.
Il Pd di Vieste si è subito schierato con l'assessore regionale Elena Gentile, in prima fila per l'assistenza sociale, e Michele Bordo, volto ben conosciuto dagli elettori di Capitanata.

"Con le primarie - scrive in una nota il Pd di Vieste - per la scelta dei candidati al Parlamento il Partito Democratico dimostra che la responsabilità di non aver voluto cambiare l??attuale legge elettorale è tutta del centrodestra.

Possono votare alle primarie del Pd gli elettori compresi nell'Albo delle "Italia Bene Comune" e quelli iscritti al Pd nel 2011 che abbiano rinnovato l'adesione fino al momento del voto. Sulla scheda elettorale, si potranno esprimere fino ad un massimo di due preferenze, differenti per genere.

Il circolo PD di Vieste ha scelto unitariamente di sostenere la candidatura di Michele Bordo ed Elena Gentile, per la loro esperienza, competenza e per la disponibilità e l'attenzione sempre dimostrata.

Di Bordo, abbiamo seguito e apprezzato l'intensa e proficua attività parlamentare, svolta con particolare riguardo alle tematiche inerenti la nostra provincia: ricordiamo, tra le tante altre, la sua proposta di legge per l'istituzione nell'Adriatico della Zona di Protezione Ecologica e della Pesca. L'assessore Gentile, con la stessa dedizione ha prodotto importanti soluzioni alle più disparate problematiche che affliggono la Regione: pensiamo ai bandi legati al Piano Straordinario per il Lavoro, purtroppo non completamente recepiti nella nostra città a causa dell'inerzia dell'amministrazione comunale. A prescindere dal nostro sostegno, chiunque vincerà le primarie e verrà eletto al Parlamento, auspichiamo possa farsi portavoce delle istanze di tutto il territorio".

E il centrodestra? La delusione è fortissima a livello di base elettorale. Non solo per le 200 mila firme raccolte da chi le voleva e ci credeva, ma anche perchè come al solito Berlusconi non ha esitato a rimangiarsi la parola e a buttare a mare i suoi alleati pur di piazzarsi con il suo partito personale e scappare dalle aule giudiziarie con l'immunità parlamentare.