20/10/2017| 1655 articoli presenti
 

Alle primarie del centrosinistra
già 900 i viestani iscritti al voto
Urne aperte di prima mattina

Alle primarie del centrosinistra
già 900 i viestani iscritti al voto
Urne aperte di prima mattina

VIESTE - Oggi è il D Day per il Centrosinistra. Anche a Vieste come nel resto d'Italia i sostenitori della coalizione si recheranno al seggio elettorale per scegliere chi dovrà essere il candidato premier alle prossime elezioni politiche.

In neppure un mese la mobilitazione per la scelta ha portato, nella sede di via Fazzini 4 usata come sede del comitato elettorale, circa 450 persone a cui è stato consegnato il certificato elettorale per le primarie. Tutto in cambio di 2 euro: e altrettanto hanno pagato quelli che hanno preferito il computer per l'iscrizione via web alla selezione della classe dirigente. A dire il vero a Vieste c'era un solo comitato attivo, quello di "Vieste per Bersani" , guidato dalla capogruppo Pd Annamaria Giuffreda, che invita tutti i simpatizzanti e gli elettori a recarsi al seggio: "Saremo aperti di prima mattina - dice - Con queste scelte fatte direttamente dal basso gli elettori possono contribuire a fare chiarezza".

Di fatto però la curiosità è la molla più forte di tutte perchè la Puglia è la patria delle primarie: se non fosse stato per Vendola e i suoi sostenitori non sarebbero state esportate nel resto d'Italia, dove non casualmente hanno vinto personaggi fuori dall'inquadramento ortodosso del Pd. Tanto per fare due nomi De Magistris a Napoli e Pisapia a Milano. Per due volte di fila Vendola in Puglia ha vinto con il 51% le selezioni e per due volte ha ottenuto sul filo di lana la vittoria anche nelle elezioni ufficiali; cosa non da poco in una regione come la Puglia dove tutto l'apparato ex Pci-Ds-Pd e Dc-Margherita-Prodiami facevano blocco verso il suo avversario, da Vieste a Leuca.

Eppure alla fine ha vinto il Nichi nazionale che non è arretrato di fronte a nessuno dei guai che aveva ereditato. E che è in pista un'altra volta.

Ora l'adesione alle primarie a Vieste è stata massiccia. I 900 già iscritti saranno l'avanguardia di un movimento più vasto? Considerando i 2600 voti del Pd alle ultime amministrative si può dire che un risultato già c'è stato, raggiungendo il quorum già ottenuto all'epoca Prodi. Se poi si dovessero toccare i 1300-1500 iscritti come si spera nel Centrosinistra viestano ecco che gli organizzatori potrebbero veramente sperare in un traguardo: quando un elettore su due viene al voto per scegliere il futuro candidato premier anche alle elezioni qualcosa può muoversi.

24 novembre 2012