20/10/2017| 1655 articoli presenti
 

Fondazione Turati
Incontro in Regione i sindacati chiedono di salvare la piccola struttura

Fondazione Turati
Incontro in Regione i sindacati chiedono di salvare la piccola struttura

VIESTE - La possibile chiusura della Fondazione Turati sta scaldando gli animi e le coscienze di una politica spesso lontana dai cittadini che attende sempre troppo ed interviene talvolta solo a fatto compiuto.

La sindaca Ersilia Nobile ha attaccato col suo stile il presidente della Regione Puglia chiamando Vendola "Jack lo Squartatore?. Questo il suo contributo.

Ma a muoversi sono anche altri vertici politici e il prossimo venerdì ci sarà una riunione a Bari per decidere sul futuro della struttura, molto piccola e molto costosa, con 30 posti letto in tutto, anche se utile per Vieste. I tagli della sanità effettuati dal governo Monti si ripercuotono anche in periferia e la scelta della Regione Puglia è stata quella di privilegiare comunque le strutture della sanità pubblica, a discapito degli interessi delle cliniche private.

"Prendiamo atto della disponibilità garantita  a discutere della situazione della casa di cura Daunia di Vieste, gestita dalla Fondazione Onlus Turati - dicono i consiglieri PdL, Rocco Palese e Giandiego Gatta - Ci auguriamo che possa essere risolutivo l'incontro convocato presso l'assessorato alla regionale alla Sanità e che si terrà venerdì prossimo, 30 novembre, alle ore 15, con la partecipazione del Sindaco di Vieste, del direttore generale della Asl di Foggia e dei consiglieri regionali foggiani. Pare che la casa di cura ??Daunia' della Fondazione Turati, nella ripartizione 2012 della Asl di Foggia, abbia subito un taglio del 46,9 percento rispetto al 2011, a fronte di tagli che per le altre strutture private sarebbero stati di 3, del 6, dell'8, fino ad un massimo del 30%."

I lavoratori della Fondazione Turati però non ci stanno e temendo il peggio per il tramite dei tre sindacati confederali hanno richiesto un incontro.

La missiva a firma dei responsabili di categoria della CGIL, CISL e UIL, rispettivamente Francesca Tavano, Giovanni Dalessandro e Luigi Giorgione, è chiara ??si chiede di essere convocati al fine di esaminare dettagliatamente le cause che hanno determinato l??avvio della procedura di licenziamento?.

Il comunicato sindacale è in sostanza la risposta alla comunicazione a firma del dott. Nicola Cariglia, presidente della Fondazione Filippo Turati nella quale questi spiegava di aver provveduto alla ??attivazione della procedura per la dichiarazione di mobilità a seguito di riduzione di personale, con cessazione attività della Casa di Cura Daunia di Vieste?.

Sono quindi ore di fermento e di attesa per conoscere il destino  della Fondazione Turati, di centinaia di pazienti e di ben 63 lavoratori che rischiano il posto in una situazione già di crisi generalizzata.

23 novembre 2012