18/06/2019| 1739 articoli presenti
 

Le cicogne del Gargano andranno in Toscana
Sono essenziali per l'oasi di Orbetello

Le cicogne del Gargano andranno in Toscana
Sono essenziali per l'oasi di Orbetello

VIESTE - Due stupende cicogne bianche (Ciconia ciconia) del Centro per la Fauna Selvatica del Parco Nazionale del Gargano, sono stati ceduti per un progetto di ripopolamento della specie, sulla scorta del successo ottenuto nelle paludi alle porte del Promontorio, nell'Oasi WWF di Orbetello.
 
"Ancora una volta il Parco Nazionale del Gargano risulta centrale nel Mediterraneo per le attività di conservazione della natura - afferma il presidente dell'area protetta Stefano Pecorella - tanto da riuscire ad esportare biodiversità e progettualità".
 
Gli esemplari sono stati affidati ad una staffetta del Corpo Forestale dello Stato, ovvero il servizio CITES che si occupa della fauna selvatica.
 
Una dichiarazione piena di enfasi quella del presidente Pecorella che può anche essere giustificata dal valore dei due esemplari di cicogna che hanno trovato una sede idonea per svilupparsi.
 
Il guaio è che anche gli escursionisti, e coloro che vengono in vacanza tutto l'anno nel Gargano, amerebbero trovare una segnaletica degna di questo nome, secondo gli standard internazionali e adottati in Italia dal Cai, amerebbero trovare un ambiente idoneo per le gite segnalate sui depliant turistici.
 
Oggi non c'è nè manutenzione nè installazione di segnaletica adeguata.
 
Dobbiamo aspettare che i cartelli ce li portino le cicogne?
 
4 giugno 2012