18/09/2019| 1746 articoli presenti
 

Il presidente del Monopoli Enrico Tatò minimizza e difende i suoi tifosi
Il biglietto era troppo caro e lo stadio non a norma

Il presidente del Monopoli Enrico Tatò minimizza e difende i suoi tifosi
Il biglietto era troppo caro e lo stadio non a norma

MONOPOLI - Le assurdità del dopo partita tra Vieste e Monopoli continuano. L'ing. Enrico Tatò, presidente del Monopoli Calcio, dal sito internet ufficiale del club barese difende i suoi tifosi.

Con un comunicato il presidente bianco verde si dice dispiaciuto di quanto accaduto nel dopo partita di Vieste ma alla fine non condanna a pieno i suoi tifosi che a sua detta mai precedentemente sono stati coinvolti in episodi simili.

Secondo Tatò il prezzo del biglietto del Riccardo Spina era troppo alto perchè i 10 euro richiesti al botteghino sono ben maggiori dei 7 euro normalmente richiesti in tutti i campi di Eccellenza.

Giustificare gli incidenti avvenuti per 3 euro in più richiesti al botteghino è davvero assurdo ma non finisce quì.

I giornalisti garganici poi avrebbero montato un caso senza ancora che i protagonisti arrestati siano stati condannati.

Se dalla dirigenza dell'Atletico per ora tace vogliamo ricordare al presidente del Monopoli che quanto descritto è frutto di comunicati offerti alla stampa ricevuti direttamente dai Carabinieri che hanno voluto spiegare in prima persona quanto accaduto.

Sembra quasi che la cittadinanza viestana aggredita e ferita non solo moralmente ma proprio fisicamente si sia quasi inventato tutto.

Di certo le affermazioni del presidente monopolitano che il Riccardo Spina non è del tutto a norma sono veritiere e non ci stancheremo mai di ripeterle ma il gioco dello scarica barile offerto dall'ing. Tatò è davvero assurdo.

Gli incidenti si sono verificati fuori dal campo sportivo viestano e nessuna giustificazione è accettabile.

Ci auguriamo che il giudice sportivo provveda a sanzionare pesantemente il club del Monopoli di modo che anche la dirigenza barese si renda conto della gravità dei reati commessi dai propri tifosi e la finisca di nascondere l'evidenza.

Ci aspettavamo una condanna senza se e senza ma, evidentemente Tatò non ha il coraggio di screditare la sua tifoseria a cui è fin troppo legato.

Ad essere stati aggrediti non sono stati solo inermi cittadini ma finanche le forze dell'ordine e per questo il presidente del Monopoli non può continuare a minimizzare e cercare di nascondere le responsabilità dei suoi tifosi.

Anzichè predere le distanze da questi teppisti il Monopoli Calcio preferisce giustificare le bravate di questi delinquenti.

Peccato, il calcio ha perso per la seconda volta.

Ecco il comunicato ufficiale del presidente del Monopoli

??A nome della Liberty Srl, desidero esprimere la più ferma condanna sugli episodi di violenza avvenuti al termine dell??incontro di calcio A. Vieste ?? Liberty Monopoli. Inoltre si esprime la più sincera solidarietà alle vittime innocenti di tali violenze. Fatta questa doverosa premessa, ritengo che sia necessario esprimere prima di tutto, un invito,a tutte le testate giornalistiche, a non esprimere giudizi e a celebrare sommari processi mediatici, basati su dichiarazioni unilaterali.

Io che ero presente a Vieste ho tuttora difficoltà a capire come realmente si siano svolti i fatti, di certo lo stadio di Vieste, è totalmente inadeguato ad ospitare incontri di calcio che prevedano l??afflusso di tifoserie ospiti per le condizioni strutturali di detto stadio. Questa è un??amara considerazione rispetto a quanto tutti noi facciamo per questo sport perché non esiste ancora la cultura del risultato.

La tesi che i tifosi monopolitani, improvvisamente, al termine di una partita vittoriosa,  si siano trasformati in un??orda barbarica che distruggeva tutto ciò che incontrava, si scontra contro il fatto che la stessa tifoseria, non è ritenuta dall??osservatorio nazionale,  tifoseria a rischio, e pertanto non degna di avere un servizio d??ordine di protezione di notevole entità.

La stessa tifoseria nel corso di questi ultimi  anni non si è resa protagonista in negativo di alcun fatto legato alla violenza in qualsiasi campo d??Italia sia stata ospitata.

Pertanto invitiamo tutti quanti, dagli organi di stampa ai diversi livelli istituzionali e finanche al solerte Consigliere Regionale Gatta, che parla di vile aggressione, ad attendere, le risultanze delle indagini che gli inquirenti stanno svolgendo anche sulla base delle testimonianze, delle numerose foto e dei numerosi video ormai visibili a tutti, dai quali risulterebbero responsabilità da ambo le parti.

In ordine, al sollevato problema del biglietto ogni società è libera di fissare il prezzo che ritiene più congruo ed ogni persona è libera di acquistarlo o no; per la cronaca a Monopoli e in quasi tutti i campi di eccellenza il prezzo è fissato in  euro 7. Ribadiamo ancora una volta, la nostra fiducia negli inquirenti che speriamo assicurino la giusta punizione a coloro che si sono resi rei di tali nefandezze e che scagionino coloro che innocenti si sono ritrovati coinvolti. Nella speranza che, di tali episodi, in futuro, non se ne debba più parlare, in nessuno stadio?. 

22 febbraio 2012