18/06/2019| 1739 articoli presenti
 

Cranio fracassato a colpi di pietra
Operaio ucciso vicino a Rignano
L'ultima vendetta della Mafia garganica?

Cranio fracassato a colpi di pietra
Operaio ucciso vicino a Rignano
L'ultima vendetta della Mafia garganica?

RIGNANO GARGANICO - Aveva precedenti penali per fatti di diversi anni fa ma per il resto nel suo passato è difficile rintracciare, a poche ore dall'omicidio, elementi utili per dare la caccia ai suoi assassini.
 
Di certo c'è solo la sua identità. Antonio Fatone, 30 anni, operaio, è stato trovato ieri mattina vicino a Rignano Scalo, sulla strada che poi porta a San Severo, dove lui abitava assieme alla moglie.
 
Lo hanno trovato con il cranio fracassato a colpi di pietra, il viso sfigurato e due banconote in bocca, in un podere della contrada Salduto.
 
Un gesto rituale che immediatamente rimanda ai rituali delle esecuzioni mafiose, adottate anche dalla mafia garganica negli ultimi tempi, e che potevano indicare un solo movente.
 
Fatone, questo potrebbe ricavarsi dalla violenza dello sfregio, del simbolo utilizzato come forma dell'omicio, sarebbe stato punito per aver parlato troppo, e per averlo fatto a pagamento.
 
Ma quali sarebbero state le notizie prezzolate, le informazioni sbagliate date nel modo sbagliato e alle persone sbagliate?
 
L'inchiesta ruoterà tutta attorno a questi interrogativi.
 
L'assassinio efferato ha colpito al comunità di Rignano, mentre i carabinieri stanno indagando in tutte le direzioni.
 
Ufficialmente non c'è nessuna pista particolare da seguire anche se nella zona pare che effettuino le loro prestazioni le prostitute. Un delitto passionale? O meglio, d'impeto, nato dopo una lite? Gli investigatori non lo escludono affatto, vista la violenza con cui è stato consumato.
 
Le indagini sono coordinate dal pm Silvestris. Da stamattina un elicottero dei carabinieri sta sorvolando il territorio tra Foggia e San Severo alla ricerca della vettura della vittima, una Clio Renault con la quale il 14 febbraio scorso aveva raggiunto il suo posto di lavoro prima di scomparire.
 
I militari hanno sentito la moglie di Fatone che non ha aggiunto molto a quello che aveva dichiarato quando ha denunciato la scomparsa.
 
Fatone, dopo aver lasciato il lavoro martedì pomeriggio, non ha dato più notizie.
 
Inutili sono stati i diversi tentativi di mettersi in contatto con lui da parte della moglie perchè il cellulare risultava sempre spento. Il medico legale ha stabilito che la morte di Fatone risalirebbe a circa 48 ore prima del ritrovamento.
 
All'inizio della prossima settimana il magistrato inquirente affiderà l'autopsia a un medico legale.

19 febbraio 2012